
Bolletta della luce: Novità sul cambio gestore, ora in 24 ore!
2025-03-30
Autore: Chiara
L’Arera, l’Agenzia di regolazione per energia, reti e ambiente, ha recentemente annunciato una drastica semplificazione per il cambio di gestore dell’energia elettrica. A partire dal 2026, gli utenti potranno cambiare il loro fornitore in sole 24 ore, un passo significativo verso un mercato dell’energia più competitivo e trasparente.
Queste novità si fondano su normative già esistenti, in particolare su una direttiva dell’Unione Europea del 2019, che è stata recepita dall'Italia nel 2021. Il nuovo regolamento sarà ufficializzato a luglio di quest’anno e consentirà cambi rapidi solo se il gestore commerciale coincide con l’utente di dispacciamento. Ma cosa significa esattamente?
Cosa implica il cambio in 24 ore?
La possibilità di effettuare il cambio in 24 ore sarà applicabile esclusivamente quando il gestore che figura sulla bolletta è anche un utente di dispacciamento, ovvero l’azienda che gestisce il bilanciamento tra domanda e offerta di energia attraverso Terna, la gestione della rete elettrica in Italia. Questo significa che non tutti i fornitori rientrano in questa nuova categoria, il che potrebbe generare confusione iniziale tra gli utenti.
In caso contrario, se il gestore non è anche utente di dispacciamento, il processo richiederà dai 3 ai 4 giorni lavorativi. È importante sottolineare che una volta inoltrata la richiesta per il cambio veloce, non si potrà fare marcia indietro; quindi, è fondamentale essere certi della scelta.
La situazione attuale
Attualmente, la procedura per il cambio di gestore è lunga e complessa. Possono trascorrere anche due mesi prima di vedere l’effettiva applicazione della nuova tariffa. Se la richiesta viene effettuata entro il 10 del mese, il nuovo fornitore subentra a partire dal mese successivo. In caso contrario, il passaggio è posticipato di un mese, complicando ulteriormente la gestione delle bollette per gli utenti.
Le preoccupazioni degli operatori
Mentre Arera si prepara a implementare queste novità, diverse aziende del settore esprimono preoccupazione. Temono che il cambiamento possa generare una continua fluttuazione dei gestori in base all’offerta più vantaggiosa, simile a quanto avvenuto nel mercato della telefonia mobile, dove la concorrenza ha portato a prezzi molto competitivi. Per questo motivo, molti operatori chiedono l’introduzione di un limite massimo al numero di cambi che un utente può effettuare annually.
Il Portale Offerte: un cambio di rotta?
In aggiunta, Arera sta progettando di potenziare il Portale Offerte, un servizio utile per confrontare le tariffe dell’energia. Attualmente, gli utenti non possono finalizzare la scelta direttamente attraverso il portale e sono obbligati a visitare il sito del gestore scelto per completare l’iscrizione. Con le nuove modifiche, si spera che il portale diventi un punto di riferimento non solo per il confronto dei prezzi, ma anche per l’attivazione immediata delle offerte.
Questa evoluzione nel mercato dell’energia elettrica rappresenta un passo importante verso una maggiore libertà di scelta e trasparenza per i consumatori italiani. Preparati a navigare in un mare di offerte più competitivo e vantaggioso!