
Web: il Nuovo Re dell'Informazione! Ma gli Italiani Cadono nelle Fake News!
2025-03-25
Autore: Francesco
Le abitudini di informazione degli italiani stanno subendo una rivoluzione sorprendente: nel 2023, Internet ha finalmente superato la televisione come principale fonte di notizie. Secondo i dati rivelatori dell'Agcom, questa tendenza si è confermata nel 2024, nonostante i tradizionali media continuino a godere di un certo livello di fiducia tra il pubblico.
Internet Soppianta la Televisione
L'analisi dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha confermato il cambiamento: - Internet è ora utilizzato dal 52,4% della popolazione come fonte principale di informazione; - La televisione è scesa drasticamente al 46,5%, registrando un calo del 21% rispetto al 2019; - La radio ha mantenuto una quota del 13,3%.
Inoltre, i quotidiani cartacei sono letti solo da poco più del 17% degli italiani, e un misero 6,6% ha un abbonamento digitale.
Particolarmente allarmante è la crescente dipendenza dei giovani, che adesso utilizzano in modo quasi esclusivo il Web per le loro informazioni. Ben il 50,5% degli utenti dei social media riceve notizie prima dai social che da altre fonti. Le interazioni più comuni sono i click sui link (40%), mentre commenti e avvii di discussioni risultano meno frequenti. Il passaparola continua a giocare un ruolo significativo: 1 italiano su 10 lo utilizza per diffondere notizie.
Tradizionali Media in Prima Linea per la Fiducia
Nonostante il dominio del Web, il 65,6% della popolazione esprime fiducia in almeno un mezzo di informazione. I media tradizionali - in particolare la televisione, la radio e i quotidiani - sono considerati più affidabili. Il servizio pubblico televisivo, in particolare, è visto come la fonte più attendibile, soprattutto dagli anziani. Anche il passaparola e i social si contendono la fiducia, rispettivamente a 35% e 30%. Sorprendentemente, solo il 2,2% degli intervistati considera affidabili gli influencer, cifra che cresce al 4,6% tra i giovani di età compresa tra i 14 e i 24 anni.
Le Notizie Più Seguite: Politica, Esteri e Cronaca
I temi d'informazione più seguiti sono politica, affari esteri e cronaca, che coprono insieme due terzi della comunicazione. Notoriamente, gli esteri hanno acquisito maggiore rilevanza con la guerra in Ucraina e le tensioni in Medio Oriente. I telegiornali si concentrano più sulla cronaca (19,9%), affari esteri (18,7%) e sport (6,6%), mentre gli approfondimenti rafforzano il focus su politica (40,5%) ed economia (9,5%).
Giovani e Fake News: Un Problema in Crescita
Un rapporto dell'Agcom è stato recentemente accompagnato da uno studio presentato da Ipsos, in collaborazione con l'Istituto Toniolo e Parole O_Stili. Questo rapporto ha rivelato alcuni dati inquietanti: - Quasi 1 giovane su 3 ammette di mettere 'like' a fake news sui social; - Il 70% dei giovani è convinto di saper riconoscere una fake news; - Le ragazze condividono il 61% in più di fake news rispetto ai ragazzi; - I giovani del Sud Italia hanno tassi di like e condivisione più elevati rispetto a quelli del Centro e del Nord; - L'80% dei giovani ritiene che le scuole dovrebbero insegnare come riconoscere le fake news; - 1 genitore su 3 ignora completamente l'attività online del proprio figlio.
A dimostrazione del proliferare delle fake news, emerge anche il tempo trascorso sui social media: chi trascorre 3-4 ore al giorno online condivide 5,5 volte più fake news e mette 12 volte più 'like' rispetto a chi usa i social per meno di un'ora. Secondo questi dati, le notizie pubblicate - anche se false - influenzano significativamente le opinioni e i comportamenti delle persone. Tra i giovani intervistati, il 96% ha dichiarato di possedere almeno un account sui social. È ora di prendere seriamente in considerazione l'educazione digitale per combattere il dilagante fenomeno delle fake news!