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Ultime notizie dalla guerra Ucraina-Russia: Kiev annuncia colloqui produttivi a Riad con gli USA

2025-03-23

Autore: Matteo

Kiev ha recentemente riportato di aver concluso un incontro produttivo con una delegazione americana a Riad, dove i colloqui si sono protratti per circa cinque ore. Rustem Umerov, ministro della Difesa ucraino, ha dichiarato tramite un post su X che hanno affrontato temi cruciali, incluso il settore dell'energia, sottolineando l'obiettivo di una pace duratura e giusta per l'Ucraina e l'Europa. Umerov ha affermato che entrambi i paesi sono impegnati a rendere questa visione una realtà.

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha confermato che questo è il secondo incontro tra team ucraini e americani in Arabia Saudita, con una maggiore attenzione su temi tecnici, coinvolgendo militari e diplomatici.

Nel frattempo, è giunta la notizia che una delegazione russa è arrivata a Riad per discutere con gli Stati Uniti, con l’obiettivo di trattare la cessazione delle ostilità, in particolare riguardo il Mar Nero. Grigory Karasin, presidente della Commissione per gli Affari esteri del Consiglio della Federazione Russa, ha annunciato che i colloqui inizieranno domani. Anche Mike Waltz, consulente per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, ha espresso che le discussioni ruoteranno attorno alla stabilizzazione della navigazione commerciale nelle acque del Mar Nero.

Dopo un paio di ore di sospensione, i negoziati fra Stati Uniti e Ucraina sono ripresi. La delegazione ucraina è composta da esperti in vari settori, incluso quello energetico, e include figure chiave come il vice ministro degli Esteri e rappresentanti della difesa.

In un’atmosfera di crescente tensione, l’Ucraina ha subito un attacco di droni che ha causato la morte di almeno sette persone, inclusi civili a Kiev, dove tre persone, tra cui una bambina di cinque anni, hanno perso la vita. Questo attacco ha riportato l’attenzione sulla necessità di proteggere le infrastrutture critiche e di energia degli ucraini.

Zelensky ha insistito sulla necessità di spingere Putin verso un vero cessate il fuoco, affermando: "Chi ha portato questa guerra deve anche fermarla".

Nel frattempo, Donald Trump ha sollevato la questione di un possibile Premio Nobel per la pace, sostenendo di avere i contatti necessari per contribuire a una risoluzione della guerra, affermando: "Nessuno, tranne me, può fermare Putin".

Il Cremlino ha avvertito che i colloqui in Arabia Saudita, previsti per domani con gli Stati Uniti, saranno complessi, ridimensionando le aspettative per una rapida risoluzione del conflitto.

Tuttavia, rimane alta la speranza che questi colloqui possano portare a progressi reali nella ricerca di una tregua duratura, mentre anche il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha riconosciuto l’importanza di coinvolgere la Cina in future missioni di peacekeeping per incentivare la stabilità in Ucraina.

La comunità internazionale sta seguendo con attenzione l'evolversi della situazione, con molti che sperano che la diplomazia possa prevalere su ulteriori escalation di violenza. La situazione rimane fluida, con eventi che si svolgono rapidamente nei prossimi giorni.