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Perché parliamo di una pace 'giusta e duratura' per l'Ucraina? Una soluzione temporanea non è sufficiente?

2025-04-01

Autore: Matteo

La ricerca ha dimostrato che i cani e i gatti sono più di semplici animali domestici; diventano parte della famiglia. Tuttavia, quanto conoscono i loro proprietari i bisogni reali dei loro pet? Recentemente, Royal Canin ha lanciato uno studio in collaborazione con Swg, evidenziando cruciali aspetti del benessere degli animali domestici.

I dati hanno rivelato che circa il 50% degli animali domestici è stato adottato, con una differenza significativa tra cani e gatti: i cani sono generalmente adottati dopo una ponderata considerazione, mentre l'adozione di gatti avviene spesso in modo impulsivo. Circa il 71% dei proprietari si rivolge a un veterinario per consigli sulla salute e sull'alimentazione, ma nonostante questo, molte persone cercano ancora informazioni online, rischiando di incorrere in errori.

Tra le problematiche più comuni si evidenziano i disturbi gastrointestinali nei cani (48%) e problemi di peso nei gatti (30%). Sorprendentemente, il 60% degli animali domestici ha presentato almeno un problema di salute negli ultimi 12 mesi, dimostrando l'importanza della prevenzione. Anche se c'è una crescente consapevolezza tra i proprietari, ci sono informazioni errate e pregiudizi sull'alimentazione che rappresentano una minaccia per la salute dei pet. Ad esempio, il 27% dei proprietari pensa che i propri animali possano mangiare senza problemi gli avanzi della tavola, mentre molti di questi alimenti sono dannosi.

Inoltre, c'è una mancanza di comprensione riguardo l'importanza dei cereali nell'alimentazione dei pet; il 50% non sa che sono una fonte importante di energia e fibre. Anche il pollo, spesso considerato allergenico, si rivela erroneamente demonizzato, poiché le allergie alimentari sono spesso causate da altri ingredienti.

Un altro aspetto interessante è che un proprietario su tre calcola i costi per mantenere un pet prima dell'adozione, con una maggiore conoscenza tra i possessori di cani. Le spese veterinarie annue ammontano in media a 352 euro per cani e 335 euro per gatti, aumentando con l'età. Il 77% degli animali anziani ha sviluppato problemi di salute, necessitando di cure più frequenti e specifiche.

"Una maggiore consapevolezza ha contribuito a prolungare l'aspettativa di vita degli animali", afferma il veterinario Carla Giuditta Vecchiato. "È vitale che i proprietari siano informati accuratamente per prendere decisioni basate su fatti comprovati. Solo così possono garantire il benessere dei loro animali." Royal Canin è impegnata ad educare i proprietari, offrendo soluzioni nutrizionali personalizzate per soddisfare necessità specifiche di età, razza e salute.

Recentemente, l'azienda ha lanciato una campagna di comunicazione per sensibilizzare sui problemi di salute comuni e sull'importanza dell'alimentazione, affinché i proprietari comprendano il ruolo cruciale del veterinario.

È evidente che la cura del pet richiede un impegno continuo e consapevole da parte dei proprietari. Investire nella salute e nel benessere dei nostri amici a quattro zampe non è solo una scelta responsabile, ma un gesto d’amore. Che si tratti di una dieta adeguata o di cure veterinarie regolari, è fondamentale garantire che i nostri animali stiano bene.