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Bianca Balti ha scelto proprio lui: scopriamo chi è Andriano Alia, il fotografo dalla vita sorprendente

2025-03-31

Autore: Sofia

Bianca Balti ha puntato su di lui. E non stiamo parlando di un fotografo qualunque. Si chiama Andriano Alia, ha trent’anni, è milanese e porta nel suo obiettivo una sensibilità che affascina. Ma dietro la sua carriera di successi si cela una storia inaspettata: quattro anni trascorsi in carcere per spaccio. Oggi, Alia è uno dei nomi più ricercati nel mondo della moda e Bianca ha deciso di scommettere sul suo talento.

Andriano Alia: un viaggio dalla prigione ai riflettori

Il suo vero nome è Adriano Grassi, ma oggi è conosciuto come Andriano Alia, in omaggio al suo legame con il piccolo paese siciliano della madre. Cresciuto nel quartiere Città Studi di Milano, con un padre giornalista e una madre stilista, Adriano sembrava predisposto a una carriera brillante. Invece, da giovane ribelle, ha preso una strada oscura: writer notturno, spaccio e vita al limite.

Il 3 luglio 2019 segna una svolta decisiva: mentre si trova nel negozio di famiglia, viene arrestato con cinque chili di marijuana. La pena è severa: 4 anni e 10 mesi, che sconta completamente in diverse carceri, tra cui San Vittore e Bollate. È proprio qui, in un corso di fotografia organizzato nel penitenziario, che la sua vita cambia radicalmente. Riceve una macchina fotografica digitale e scatta la sua prima foto il giorno del suo compleanno, il 18 febbraio 2022. Non si è più fermato da allora.

Un talento unico, forgiato tra le celle

Nel cortile della prigione, dove passa il tempo libero, Adriano scatta foto autentiche: uomini che giocano a calcio, visi segnati dalla vita, momenti quotidiani invisibili. Il suo occhio diventa empatico, rispettoso e mai compassionevole. Impara a chiedere il permesso: “Posso?” Anche a chi preferirebbe rimanere invisibile. Ha persino fotografato il noto criminale Vallanzasca, scoprendo la sua vulnerabilità. Contribuisce alla creazione di un giornale interno, carteBollate, e una sua foto della Ministra Cartabia in visita diventa l’immagine ufficiale.

Nel 2023, finalmente libero, affronta le sue nuove paure. “Che farò ora?” si chiede. La risposta arriva grazie al supporto di familiari e amici, che lo aiutano a comprare la sua prima macchina fotografica, scegliendo un modello analogico per abbracciare l’attesa e la lentezza del processo fotografico. “Digitali le fanno tutti,” spiega.

L'incontro con Bianca Balti: una favola moderna

L’incontro tra Andriano e Bianca Balti avviene in un ambiente inaspettato, a Sanremo. Lui le chiede di posare per una foto, e lei accetta con semplicità. Pochi giorni dopo, riceve una notifica su Instagram: Bianca Balti lo inizia a seguire. Questo apre la strada a una conversazione che lo porterà a lavoro per la Fashion Week di Milano, dove è scelto per ritratti ufficiali di Bianca.

La tensione è alta mentre Andriano pensa: “Se sbaglio col clic, è finita.” Ma il risultato è eccezionale. Bianca si mostra naturale in un lungo abito nero firmato Valentino, con un make-up essenziale e un’espressione forte. Andriano cattura la sua essenza, mostrando la potenza e la fragilità della donna.

Da Giulia De Lellis ad Anna Pepe: scatti che conquistano

Bianca non è l’unica che nota il talento di Andriano. Prima di lei, Anna Pepe condivide una sua foto, portando la sua arte a un pubblico di tre milioni di follower. Poi, le prime immagini della coppia Tony Effe e Giulia De Lellis, scattate da Adriano, iniziano a girare sui social, scatenando l’attenzione della stampa.

Successivamente, Tony lo richiama per un servizio fotografico di copertura per Vanity Fair. Andrea Ferrara, marito di Rose Villain, lo seleziona per un servizio su L’Officiel. Il nome di Andriano rimbalza nel mondo della moda, ma lui rimane umile, affermando: “Per mesi ho scattato gratuitamente, solo per farmi conoscere.”

Il viaggio di Andriano Alia dimostra che la vita offre seconde possibilità. La sua storia ci ricorda che la creatività può emergere anche nei luoghi più inaspettati.