Finanze

Borsa Italiana, il commento della seduta del 19 marzo 2025

2025-03-19

Autore: Alessandra

I principali indici della Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee mostrano variazioni minime, mentre gli investitori attendono con ansia le decisioni della Fed riguardo alla politica monetaria.

Alle ore 11.50, il FTSEMib ha registrato un incremento dello 0,29%, raggiungendo i 39.646 punti, con oscillazioni tra un minimo di 39.375 e un massimo di 39.741 punti. Anche il FTSE Italia All Share ha guadagnato lo 0,26%. Stabili i risultati per il FTSE Italia Mid Cap (+0,12%) e per il FTSE Italia Star (+0,13%).

Intanto, il bitcoin ha raggiunto la sorprendente cifra di 83.500 dollari (oltre 76.500 euro), continuando a stupire gli investitori nel settore delle criptovalute.

Lo spread Btp-Bund si attesta intorno ai 105 punti, mentre il rendimento del Btp decennale è sceso sotto il 3,85%, segnale di un clima di crescente fiducia del mercato.

L'euro ha fatto un leggero ritorno a 1,09 dollari, suggerendo una stabilizzazione delle valute.

I titoli del settore bancario rimangono sotto i riflettori, soprattutto dopo i recenti rialzi evidenziati nelle sedute precedenti. Monte dei Paschi di Siena ha registrato un notevole incremento del 3,04%, quotando 7,862 euro, grazie all'aggiornamento degli analisti di Deutsche Bank che hanno elevato il target price a 8,6 euro, raccomandando l'acquisto delle azioni.

Mediobanca ha riportato anch’essa una performance positiva, con un aumento dell'1,68% a 18,185 euro, evidenziando la ripresa del settore finanziario.

ENI ha mostrato un progresso dello 0,65% portando il titolo a 14,242 euro, dopo aver annunciato la cessione della propria partecipazione in alcuni asset in Costa d'Avorio e Repubblica del Congo a Vitol, per un valore complessivo di 1,65 miliardi di dollari.

Continuano a essere positive le performance di Leonardo, con un incremento dello 0,4% a 47,93 euro. Il gigante della difesa e dell'aerospaziale si conferma un attore fondamentale del mercato.

Infine, dopo una pesante correzione nella seduta precedente, Brembo ha registrato un timido rimbalzo, con il titolo in rialzo dell'1,85% a 8,812 euro, suggerendo possibili segnali di recupero per il produttore di componenti per veicoli.