
Allerta sui giovani italiani: il 43,5% degli studenti non sa scrivere in italiano e il 47,5% in matematica!
2025-03-20
Autore: Francesco
Negli ultimi anni, l'istruzione in Italia ha raggiunto livelli preoccupanti. Secondo l'ultimo rapporto Censis, ben il 35% degli adulti italiani ha difficoltà a comprendere testi anche molto semplici. Il ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara, ha recentemente sollevato l'allerta, rivelando che il 43,5% degli studenti delle scuole superiori non ha competenze minime in italiano e il 47,5% in matematica. Ma non è finita qui: un italiano su cinque non riesce nemmeno a riconoscere la figura storica di Giuseppe Mazzini, mentre il 41% degli studenti confonde le opere di Leopardi con quelle di D'Annunzio. Sorprendentemente, ci sono studenti che non sanno nemmeno situare la Palestina o indicare il fiume Po sulla mappa.
Il ministro ha sottolineato la necessità di un intervento urgente sulle indicazioni nazionali e ha denunciato le tendenze pedagogiche recenti che hanno portato a questo degrado delle conoscenze. "Siamo stati testimoni di un'esagerata enfasi sullo spontaneismo espressivo, con un bando della grammatica e della sintassi", ha dichiarato Valditara. La decisione di eliminare il latino dai programmi scolastici è vista come una grave perdita: la grammatica latina è fondamentale per comprendere e apprezzare a fondo la nostra lingua e cultura.
Inoltre, Valditara ha messo in evidenza l'importanza di educare i giovani non solo alla lingua e alla matematica, ma anche alla storia dell'arte e della musica, elementi chiave per la formazione di una coscienza culturale. Ha rivendicato che la Bibbia, intesa come fondamentale testimonianza culturale, dovrebbe avere un ruolo nel curriculum scolastico, senza confonderla con questioni religiose, bensì come parte del nostro patrimonio culturale.
Ma quali sono le soluzioni proposte? Valditara ha suggerito una riforma della didattica, incentrata su un approccio pratico alle materie STEM, integrando elementi di informática già nelle scuole elementari e promuovendo attività laboratoriali. In un mondo sempre più competitivo, è essenziale preparare i nostri giovani al futuro, dando loro le competenze necessarie per affrontare le sfide del domani. La situazione è seria, e il tempo per agire è ora!