
Un fondo di 550.000 euro per premiare la prescrizione farmacologica appropriata: Polemica da parte dello Snami
2025-03-30
Autore: Matteo
L'Ausl Romagna ha avanzato una proposta ai sindacati dei medici di medicina generale per stabilire un fondo di investimento da oltre 550.000 euro, destinato a incentivare pratiche farmaceutiche appropriate tra i medici. Tuttavia, questa iniziativa ha suscitato forti critiche da parte dello Snami (Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani).
Pietro Pesaresi, presidente dello Snami di Rimini, ha dichiarato: "Io non firmerò. È giusto prescrivere farmaci in modo appropriato? Certamente! Ma è etico offrire premi in denaro ai medici per 'migliorare' la loro prescrizione di determinati farmaci? Ne dubito fortemente…". Queste parole rivelano una profonda preoccupazione per il rischio di incentivare comportamenti non etici da parte dei professionisti della salute.
Il fondo proposto dall'Ausl è finalizzato a raggiungere tre obiettivi specifici: primo, promuovere il buon uso degli antibiotici sul territorio con una dedicazione di 230.000 euro; secondo, incentivare l'uso di confezionamenti farmaceutici che offrano un miglior rapporto costo/opportunità, per un totale di 180.000 euro; infine, supportare la 'medication review' e il 'deprescribing', vale a dire la revisione della terapia farmacologica e la sospensione dei farmaci non più necessari, destinando 140.000 euro a questo scopo.
La questione della prescrizione appropriata è cruciale, specialmente in un contesto in cui l'uso indiscriminato di farmaci, in particolare antibiotici, sta portando a preoccupanti resistenze batteriche. Gli esperti avvertono che un uso più consapevole e mirato dei farmaci può avere un impatto significativo sulla salute pubblica.
Mentre il dibattito continua, resta da vedere come si evolverà questa proposta e quale sarà l'effetto reale sulle pratiche prescrittive dei medici in Romagna.