
Ucraina: Fiona Hill, ex consigliera di Trump, afferma che Putin ha già vinto
2025-03-21
Autore: Giovanni
Fiona Hill, già direttrice per l'Europa nel Consiglio per la sicurezza nazionale durante il primo mandato di Donald Trump, ha rilasciato alcune dichiarazioni allarmanti sulla situazione diplomatica tra Stati Uniti e Russia. Durante un'intervista con Repubblica, Hill ha sottolineato che il presidente russo Vladimir Putin ha già ottenuto quanto desiderava, affermando: "Il sistema di sicurezza creato dopo la Prima e la Seconda Guerra Mondiale è finito".
Hill ha anche commentato la recente chiamata tra Trump e Putin, definendola deludente per la Casa Bianca. "Putin continua a ribadire posizioni estremiste, incluso l'interruzione degli aiuti militari a Zelensky", ha continuato l'ex consigliera, specificando che Trump si aspettava di ottenere un accordo di tregua. "È sembrata più una trattativa personale tra i due leader, a scapito delle esigenze degli ucraini e degli europei".
L'ex direttrice ha espresso un giudizio severo sulla strategia di Trump nei confronti della Russia, sostenendo che questa ha solo avvantaggiato Putin nel suo conflitto con l'Ucraina, aumentando i rischi per la sicurezza dell'Europa e mettendo in pericolo l'integrità del governo di Volodymyr Zelensky.
"Questa è una guerra che coinvolge l'Europa e la sicurezza del continente è in gioco, ma gli europei sono stati lasciati fuori dalla discussione. Stiamo tornando a scenari che ricordano la Prima Guerra Mondiale, sia per le modalità di combattimento in trincea che per il desiderio di ridefinire le relazioni di potere tra le grandi potenze".
Cosa può fare Trump? Hill ha riconosciuto l'importanza della sua intenzione di migliorare le relazioni con la Russia e di prevenire conflitti nucleari, ma ha avvertito che il suo approccio attuale non è efficace.
Per Hill, l'Europa deve "rialzare la testa" e agire in modo unito, piuttosto che come Stati singoli. In questo contesto, ha sottolineato come la premier italiana Giorgia Meloni possa rivestire un ruolo cruciale nel rafforzare la cooperazione europea. La situazione resta critica e richiede un intervento coordinato e deciso per garantire la stabilità e la sicurezza dell'intero continente.