
TIM, fine delle tariffe vantaggiose per i clienti: il cambiamento imminente
2025-03-16
Autore: Chiara
Con l’avvento della telefonia mobile, il mercato delle telecomunicazioni è diventato un campo di battaglia tra diverse compagnie, tra cui TIM e Vodafone, le due storiche aziende italiane.
La diffusione dei cellulari ha cambiato radicalmente il nostro modo di comunicare, e insieme all'arrivo di Internet, ha moltiplicato le offerte delle varie compagnie, tutte in competizione per offrire le migliori tariffe. Ogni anno vediamo emergere nuove compagnie pronte a sedurre gli utenti con tariffe aggressive.
Inoltre, non si può ignorare l'importanza del roaming internazionale, soprattutto per coloro che viaggiano all'estero per lavoro o per piacere. È essenziale avere una tariffa che non faccia lievitare i costi. Tuttavia, nelle ultime ore è arrivata una notizia preoccupante per i clienti TIM che si trovano nel Regno Unito.
Fino ad oggi, i clienti TIM hanno goduto di offerte che includevano gratuitamente minuti, SMS e una parte di dati anche quando si trovavano nel Regno Unito. Ma dal 30 marzo, il panorama cambierà drammaticamente, portando brutte notizie a chi viaggia nel Regno Unito, complici le recenti conseguenze della Brexit.
Novità sulle tariffe TIM nel Regno Unito
Con l'introduzione della nuova tariffazione, TIM annuncia che non saranno più valide le attuali condizioni di roaming per il Regno Unito. Un comunicato ufficiale dell'azienda specifica che le funzionalità basilari del roaming non saranno più applicabili in Gran Bretagna. Di seguito sono riportati i nuovi costi:
- 19 centesimi al minuto per le chiamate verso Italia, Regno Unito e zona Europa
- 1,39 euro al minuto per le chiamate ricevute
- 7 centesimi per ogni SMS inviato
- 24,40 cent per ogni MMS inviato
- 0,007 euro per KB di traffico dati
- 2,02 euro al minuto per videochiamate originate verso Italia, Regno Unito e Europa
- 45 centesimi al minuto per videochiamate ricevute, con uno scatto alla risposta di 16,13 centesimi
Queste cifre, sicuramente, rappresentano un duro colpo per chi ha bisogno di comunicare mentre si trova nel Regno Unito, dove le spese telefoniche aumenteranno in modo significativo. Sarà interessante vedere come i clienti reagiranno a questo cambio di rotta e se TIM riuscirà a mantenere la sua base di utenti o se ci sarà un aumento di migrazioni verso altre compagnie che potrebbero offrire tariffe più competitive.