
Scoperta a Roma: Rete di Finti Padri! Tre Arresti per Truffa ai Permessi di Soggiorno
2025-04-01
Autore: Maria
A Roma, un'indagine ha portato all'arresto di tre persone coinvolte in un'incredibile organizzazione che vendeva falsi riconoscimenti di paternità in cambio di sigarette e pasti.
A capo della rete, un uomo di origine sinti, gestiva il tutto dal campo nomadi di Arco di Travertino con l'intento di facilitare l'ottenimento di permessi di soggiorno per madri extra-comunitarie.
Il prezzo per questa 'paternità' era incredibilmente basso, con madri che riuscivano ad ottenere il riconoscimento in cambio di pochi pacchetti di sigarette o anche un semplice pasto.
Questo sistema era molto ben strutturato, tanto da organizzare anche cerimonie di battesimo false per dare maggior credibilità alla truffa.
La procura di Roma ha fatto sapere che la situazione ha portato a perquisizioni su altre quattro persone collegate all'organizzazione.
I dettagli sulle modalità di questa attività illegale sono sbalorditivi: i padri naturali, spesso ignari delle conseguenze legali, erano disposti a pagare fino a 3mila euro per essere riconosciuti come genitori di bambini non loro.
Un pacchetto di sigarette poteva bastare per ottenere un 'servizio' che includeva anche un battesimo fittizio.
Le indagini hanno rivelato che in alcuni casi venivano utilizzate intimidazioni per garantire che i padri fittizi non si tirassero indietro, con minacce dirette alle loro famiglie.
Questa truffa non solo sfruttava gli aspetti vulnerabili di persone in cerca di aiuto, ma metteva anche in pericolo l'integrità del sistema di permessi di soggiorno in Italia.
L'operazione della procura ha messo in luce l'urgente bisogno di un intervento più incisivo contro tali attività illegali.
La storia ha sollevato domande in merito alle vulnerabilità di certi gruppi e sull'importanza di una maggiore protezione per le madri in situazioni giuridicamente precarie.
Come reagiranno ora le autorità? La lotta alla tratta e alle truffe legate ai permessi di soggiorno è appena all'inizio.