
"Papà non avrebbe mai fatto quella manovra": la famiglia dell'autista morto nel Po chiede giustizia
2025-03-30
Autore: Maria
La famiglia di Nicola Di Carlo, l'autista di 64 anni tragicamente deceduto dopo che il suo pullman turistico è finito nel Po, esprime la propria incredulità riguardo all'incidente. "Papà era un autista esperto, mai avrebbe compiuto una manovra azzardata", afferma l'avvocato Giuseppe La Rana, rappresentante legale della famiglia.
La moglie e i figli di Di Carlo stanno cercando risposte definitive su quanto accaduto e si sono affidati a un legale milanese, che lunedì parteciperà all'assegnazione dell'incarico per l'autopsia. Sarà l'anatomopatologa Lucia Tattoli a condurre l'esame, che, come dichiarato dal pubblico ministero Rossella Salvati, servirà a chiarire le cause del decesso.
Gli esiti dell'autopsia forniranno elementi tecnici fondamentali, in aggiunta alle informazioni già raccolte dai filmati e dalle testimonianze. Wilhem Teli, un istruttore di canoa, ha raccontato di aver estratto Di Carlo dal pullman poco dopo le 17.30, trovandolo al posto di guida. Questo dettaglio avvalora la possibilità che l'autista abbia subito un malore durante la guida. "La famiglia è devastata da questa tragedia e crede che papà possa essersi sentito male, abbia accostato e poi non sia riuscito più a intervenire", spiega il legale.
Contrariamente a quanto suggerito in alcune ricostruzioni, l'ipotesi del “pilota automatico” è stata esclusa: il pullman di Di Carlo, infatti, era un veicolo vecchio di 20 anni, privo di simili tecnologie avanzate. Inoltre, la mancanza del suono tipico del clacson in retromarcia alimenta i dubbi. La famiglia sottolinea che il bus potrebbe essere stato in folle e senza freno a mano, il che, combinato con il malore dell'autista e il dislivello di 7 metri della piazza, potrebbe spiegare la tragica manovra.
In un gesto di omaggio, l'avvocato ha accompagnato i figli, Vincenzo e Carmine, a rendere omaggio alla salma del padre. Ora, la famiglia chiede di far luce su quanto successo, affinché una simile tragedia non si ripeta mai più. La comunità è in attesa di ulteriori sviluppi e rendiconti ufficiali.