Finanze

Italia punta sul nucleare: investimento da 200 milioni per Newcleo!

2025-03-31

Autore: Maria

Il Governo italiano sta per compiere un passo storico nel campo dell'energia nucleare, con un maxi investimento di 200 milioni di euro. Dopo un incontro cruciale tra il Ministro dell'Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, e il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, è emersa l'idea di coinvolgere alcune società partecipate statali per entrare nel capitale di Newcleo, uno dei player più innovativi del settore nucleare in Italia.

Secondo quanto riportato da fonti vicine al Governo, l'intenzione è chiara: sostenere il rafforzamento della filiera industriale nazionale dedicata a un'energia nucleare innovativa, cruciale per garantire la sicurezza energetica e la competitività tecnologica del Paese.

Nonostante l'entusiasmo, gli ostacoli da superare sono molti. Finora, l'approccio del Governo è stato principalmente legislativo, con l'introduzione di normative che mirano ad attrarre investimenti nel settore del nucleare di nuova generazione, senza interventi diretti concreti.

Durante l'incontro, i ministri hanno sottolineato la necessità che l'Italia partecipi attivamente allo sviluppo di tecnologie innovative. In questo contesto, Newcleo gioca un ruolo centrale, essendo leader nella progettazione di reattori di terza e quarta generazione.

Guidata dal fisico nucleare Stefano Buono, Newcleo è attualmente focalizzata sulla manutenzione e progettazione di reattori, ma non prevede di avviare la produzione di un reattore nucleare prima del 2031. Per accelerare il processo, si sta pensando a un investimento da parte di una delle società statali, che dovrebbe garantire una partecipazione intorno al 27% nel capitale di Newcleo.

Si specula che il Governo non abbia intenzione di puntare su tecnologie nucleari esistenti e commercializzate, ma piuttosto su innovazioni come gli SMR (Small Modular Reactors). Questi reattori, già assemblati e facilmente trasportabili, potrebbero rivoluzionare il settore, ma al momento, sono solo impiegati in progetti sperimentali in Paesi come Cina e Russia.

In un periodo in cui l'energia sostenibile è in cima alle agende politiche globali, l'Italia, attraverso questo investimento, potrebbe non solo migliorare la propria indipendenza energetica ma anche affermarsi come leader nel panorama nucleare europeo. La domanda è: l'Italia riuscirà a superare le sfide tecnologiche e regolamentari per diventare un pioniere nel nucleare del futuro?