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Guerra Ucraina - Russia: Sostegno Incessante dell'UE a Kiev, mentre Orban si Isola

2025-03-20

Autore: Alessandra

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha espresso la sua determinazione a continuare a prendere decisioni all'interno della UE nonostante il blocco dell'Ungheria. "Siamo in grado di agire in 26 Paesi e dobbiamo sfruttare questa opportunità", ha affermato Scholz. Questo commento arriva in un contesto di crescente tensione, data la divergenza di opinioni tra l'Ungheria e gli altri Stati membri riguardo il supporto all'Ucraina.

Antonio Costa, presidente del Consiglio europeo, ha dichiarato: "Rispettiamo la posizione dell'Ungheria, ma è isolata". Costa ha sottolineato l'importanza di un consenso sull'aiuto a Kiev, affermando che la diversità di opinioni è ricchezza, ma è fondamentale trovare una posizione comune. Questo dimostra la volontà di continuare a sostenere l'Ucraina nonostante eventuali dissidi interni.

Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, ha parlato del piano di difesa 'Readiness 2030' come una risposta chiara e concreta all'aggressione russa. Il piano prevede investimenti significativi in infrastrutture e capacità militari, evidenziando l'impegno dell'Europa verso una maggiore sicurezza e resilienza.

Zelensky, in collegamento dall'estero, ha chiesto supporto per raggiungere un cessate il fuoco completo, evidenziando l'importanza della cooperazione internazionale. Il presidente ucraino ha esortato a mantenere la pressione su Putin affinché rispetti i patti internazionali e smetta di prolungare la guerra con richieste superflue.

In un contesto di continua aggressione, Berlino e Bruxelles stanno lavorando per attuare misure che garantiscano più sicurezza all'Ucraina e stiano contribuendo ad aumentare le capacità di difesa dell'Europa, con il rinnovato sostegno della maggior parte dei Paesi membri. Tuttavia, la resistenza dell'Ungheria rappresenta un punto critico che necessità di un dialogo costruttivo per superare le divergenze.

Intanto, il premier britannico Keir Starmer ha sottolineato che è vitale prepararsi per il futuro, affermando che il Regno Unito deve agire affinché Putin non violi eventuali accordi di pace. La situazione continua a essere fluida, con la speranza che nelle prossime settimane si riesca a raggiungere un'intesa diplomatica per stabilire la pace e la sicurezza in Europa.

Infine, Macron ha convocato un nuovo vertice sull’Ucraina per il 27 marzo, un ulteriore passo verso l’unità europea nella risposta all'aggressione russa. Tuttavia, il futuro dell'adesione dell'Ucraina all'UE rimane incerto, con un referendum previsto in Ungheria per esplorare la posizione del popolo ungherese riguardo all'adesione, preludendo a fratture potenziali all'interno del blocco europeo.