
Guerra Israele - Hamas, le ultime notizie sul conflitto a Gaza - 15 marzo
2025-03-15
Autore: Sofia
Funzionari palestinesi hanno reso noto a BBC Arabia che "i colloqui per il cessate il fuoco a Gaza sono falliti". Le divergenze tra Israele e Hamas continuano a rendere impossibile un accordo, nonostante gli sforzi di mediatori del Qatar e dell'Egitto.
Recentemente, un attacco israeliano con un drone a Beit Lahiya, nel nord di Gaza, ha provocato la morte di nove persone, tra cui tre giornalisti, secondo quanto riportato dal Centro per la protezione dei giornalisti palestinesi. Tra le vittime si trova Mahmoud Isleem, un fotografo noto per il suo lavoro con l'agenzia turca Anadolu. L'esercito israeliano ha confermato l'attacco, dichiarando di aver colpito due terroristi considerati una minaccia per le proprie truppe. Hamas ha denunciato Israele per aver infranto l'accordo di cessate il fuoco.
Negli ultimi giorni, la trattativa tra l'inviato americano per gli ostaggi e Hamas era sembrata proseguire positivamente, con l'annuncio della liberazione di un soldato israelo-americano e della restituzione di quattro corpi di cittadini con doppia cittadinanza. Tuttavia, la posizione del segretario di Stato Marco Rubio ha fatto cambiare le aspettative: "La nostra priorità come governo degli Stati Uniti è quella di preoccuparci di tutti gli ostaggi. Vogliamo che vengano rilasciati tutti", ha affermato.
L'inviato della Casa Bianca per il Medio Oriente, Steve Witkoff, presente ai colloqui in Qatar, ha messo in guardia Hamas: "Stanno commettendo un errore fatale pensando che il tempo sia dalla loro parte. Non lo è. Sono consapevoli della scadenza e devono capire che risponderemo di conseguenza".
Un alto funzionario di Hamas, mantenendo l'anonimato, ha fatto sapere che l'ostaggio israelo-americano Idan Alexander e i corpi degli altri quattro ostaggi statunitensi potrebbero essere rilasciati solo se Israele procederà con l'attuale accordo di cessate il fuoco.
Intanto, la situazione a Gaza sta prendendo una piega drammatica, con migliaia di sfollati che tentano di tornare a casa mentre gli aiuti umanitari iniziano a entrare nell'area. La strada verso la pace sembra una battaglia complessa e incerta, mentre il mondo sta a guardare.
In un contesto internazionale, segnali di supporto per la causa palestinese giungono dalla Russia e dall'Iran, sempre più vicini. Questa alleanza sta allarmando gli Stati Uniti e i suoi alleati in Medio Oriente.
La tensione continua a crescere, con le potenze mondiali che si interrogano su come intervenire. La popolazione civile, intrappolata nel conflitto, paga le amare conseguenze di un confronto che sembra non avere fine.