
Tecnologia e sonno: l'uso degli schermi prima di dormire aumenta l'insonnia del 60%
2025-03-31
Autore: Chiara
Un recente studio condotto su oltre 45.000 giovani adulti norvegesi ha rivelato dati allarmanti riguardo all'uso degli schermi prima di andare a letto. Secondo questa ricerca, guardare uno schermo anche solo per un'ora dopo essere andati a letto aumenta il rischio di sviluppare problemi di insonnia del 60%. Gli esperti affermano che il problema non è tanto l'attività specifica che si svolge sui social media o su altre piattaforme, quanto piuttosto l'esposizione alla luce blu emessa dai dispositivi.
Ma i rischi non si fermano qui. L'insonnia può avere conseguenze devastanti sulla salute fisica e mentale, contribuendo a problemi di ansia, depressione e persino malattie cardiovascolari. Inoltre, i giovani adulti che dormono meno di sei ore a notte hanno mostrato una diminuzione delle performance cognitive e una riduzione della capacità di concentrazione durante il giorno.
È fondamentale che i giovani prendano coscienza di questi effetti per migliorare la qualità del sonno. Gli esperti consigliano di adottare una 'dieta digitale', ovvero limitare l'uso dei dispositivi almeno un'ora prima di coricarsi. Iniziare rituali di rilassamento come la lettura di un libro cartaceo o la meditazione può contribuire a preparare il corpo per una notte di sonno rigenerante. La tecnologia non deve interferire con il nostro benessere; dobbiamo imparare a gestirla in modo consapevole.