
Metalmeccanici in Rivolta: Permessi Retribuiti Sotto Assalto! Scopri le Ultime Novità
2025-03-21
Autore: Maria
Le trattative per rinnovare il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per l'industria metalmeccanica sono attualmente bloccate, dal momento che il termine di scadenza è stato superato il 30 giugno 2024. Da novembre, non ci sono stati progressi emergenti nei negoziati tra i sindacati Fim, Fiom e Uilm e le associazioni datoriali Federmeccanica e Assistal, con una carenza contrattuale che si protrae per quasi 9 mesi.
In risposta a questa situazione stagnante, è stato indetto uno sciopero nazionale di 8 ore per il 28 marzo 2025, un'iniziativa volta a spingere le parti a riprendere le trattative necessarie.
Uno dei temi caldi di questi negoziati è la gestione dei Permessi Annui Retribuiti (PAR), un argomento sensibile che ha causato il blocco dei colloqui autunnali.
Le Richieste dei Sindacati
I sindacati Fim, Fiom e Uilm hanno avanzato richieste specifiche riguardanti i PAR, puntando su tre punti fondamentali:
1. **Frazionamento dei PAR**: Attualmente, i lavoratori possono utilizzare i permessi solo in tranches minime di 8 ore per turnisti e 4 ore per chi lavora con orari normali. I sindacati vogliono l'opzione di utilizzare i PAR in frazioni più piccole, facilitando così la conciliazione tra vita lavorativa e personale.
2. **Riduzione del Preavviso**: In situazioni di assistenza ai figli minori, genitori anziani o familiari disabili, si chiede di poter accedere ai PAR con un preavviso minore o assente, offrendo così maggiore flessibilità ai lavoratori in difficoltà.
3. **Utilizzo Collettivo dei PAR**: Le organizzazioni sindacali propongono che la pianificazione delle ferie e dei permessi sia gestita in modo congiunto tra i lavoratori, permettendo l'utilizzo collettivo dei PAR per rispondere a esigenze comuni.
Le Proposte di Federmeccanica e Assistal
D'altro canto, le associazioni datoriali hanno messo sul tavolo alcune proposte per garantire l'effettivo utilizzo dei PAR e prevenire la monetizzazione dei permessi in busta paga. Tra le principali linee guida emergono:
- **Obbligo di Utilizzo dei PAR**: I permessi non utilizzati entro la fine dell'anno accumulano ore in un conto ore individuale, da utilizzare o programmare entro 12 mesi.
- **Conto Ore Aziendale**: Se dopo 12 mesi i PAR non sono stati utilizzati, queste ore vengono trasferite in un conto ore collettivo aziendale, dando alle aziende la possibilità di stabilire modalità e tempi per il loro utilizzo, anche in base a specifici reparti o gruppi di lavoratori.
Disaccordi Crescenti
Le divergenze tra le posizioni dei sindacati e quelle delle associazioni datoriali continuano a crescere, con entrambe le parti che si oppongono fermamente sulla gestione dei permessi retribuiti. La pressione per un accordo è alta, ma la strada da percorrere sembra ancora lunga. I lavoratori sono più che mai pronti a lottare per i loro diritti e non si fermeranno fino a quando le loro esigenze non saranno ascoltate. Rimanete aggiornati sulle prossime evoluzioni di questa cruciale vertenza!