Scienza

Il fotovoltaico italiano: innovazione e trasformazione verso la flessibilità

2025-03-31

Autore: Sofia

I laboratori di ricerca italiani stanno facendo passi da gigante nel campo del fotovoltaico, mirando non solo a sviluppare un solare più efficiente, ma anche a creare filiere sostenibili sia nazionali che europee. Si stanno superando i limiti delle tradizionali celle solari al silicio, che hanno raggiunto un punto critico in termini di efficienza e flessibilità, rendendole poco adatte ad alcune applicazioni moderne.

Un settore in rapida evoluzione è quello delle celle solari a perovskite, che promettono un'efficienza notevole, una leggerezza e una flessibilità senza precedenti. Queste celle stanno rapidamente emergendo come una valida alternativa, non solo per la loro resa promettente, ma anche per il potenziale abbassamento dei costi di produzione. Secondo l'ultimo rapporto di IDTechEx, si prevede che l'installazione annuale di fotovoltaico a perovskite possa raggiungere una capacità di quasi 85 GW entro il 2035.

Sebbene le celle a perovskite a giunzione singola non potranno sostituire completamente la tecnologia a silicio, gli esperti suggeriscono che saranno preferite per applicazioni specifiche dove sono richiesti leggerezza e flessibilità.

In risposta a queste sfide, si sta sviluppando una soluzione ibrida: il solare tandem perovskite/silicio. Questo approccio potrebbe unire i punti di forza di entrambe le tecnologie, e le previsioni suggeriscono che, entro il 2035, i moduli di questa nuova generazione potrebbero diventare competitivi in termini di prezzo rispetto ai tradizionali moduli in silicio a giunzione singola.

È chiaro che il progresso in questo campo non è solo tecnico ma anche politico e sociale. La necessità di una transizione verso la decarbonizzazione è più che mai urgente e, secondo Giulia Monteleone, ricercatrice dell'ENEA, è fondamentale che l'industria prenda parte attiva in questa rivoluzione tecnologica. La sensibilizzazione dei cittadini e la disponibilità ad adattare le proprie abitudini personali rappresentano un fattore cruciale per il successo della transizione energetica. Con un sentiment positivo diffuso tra gli operatori del settore, il futuro del fotovoltaico italiano non è mai stato così brillante.