
Fagioli al CorSport: 'Per la Juventus ho pianto. Thiago Motta non mi ha più considerato, solo Allegri mi ha dato continuità. A Firenze mi sento più leggero'
2025-03-19
Autore: Maria
Nicolò Fagioli, protagonista dopo il suo trasferimento dalla Juventus alla Fiorentina, ha rilasciato un'intervista a Corriere dello Sport, dove ha raccontato il suo burrascoso addio al club bianconero e la sua ritrovata serenità in viola.
La Juventus, nella quale ha trascorso undici anni, ha rappresentato per Fagioli una fase fondamentale della sua vita. L’addio è stato difficile: "Quando ho deciso di andare via a fine dicembre, mi sono sentito più leggero, ma durante il momento dell'addio ho pianto. È stato traumatizzante lasciare tutto ciò che conoscevo: i compagni, il tragitto quotidiano...".
Dopo il trasferimento a Firenze, però, Fagioli ha trovato un clima affettuoso e un ambiente nuovo che lo ha aiutato a ritrovare la gioia di giocare. "Firenze mi ha restituito il piacere e la leggerezza. Fagiolino è morto, oggi sono Nicolò".
Un tema centrale dell'intervista è stato il confronto tra i due allenatori: Massimiliano Allegri e Thiago Motta. Fagioli ha ammesso di aver ricevuto maggiore continuità e fiducia da Allegri, anche se gli è stata difficile la fase di squalifica, durante la quale ha avuto tempo per riflettere: "L’assenza dal campo ha recuperato la mia passione per il calcio. Ho avvertito il peso delle responsabilità, ma è stato piacevolissimo".
In merito alla sua posizione in campo, Fagioli ha spiegato che si adatta a ciò che richiede l’allenatore e che si trova bene nel ruolo di trequartista nella Fiorentina di Palladino. "Le tre partite in una settimana non mi pesano".
Infine, quando gli è stato chiesto del mercato, Fagioli ha rivelato che diverse squadre, tra cui il Marsiglia, lo avevano cercato, ma alla fine ha scelto la Fiorentina per la convinzione mostrata dai dirigenti e dall’allenatore.
La rinascita di Nicolò Fagioli, tra il dolore dell'addio e la gioia di un nuovo inizio, rappresenta la storia di un giovane calciatore che ha superato le avversità e ha ritrovato il suo posto nel mondo del calcio.