Nazionale

Assalto Shock a un Portavalori sulla Statale Melfi - Candela: Traffico Paralizzato!

2025-03-27

Autore: Alessandra

Un'assalto audace ha avuto luogo lungo la Statale 655 'Bradanica', che collega Melfi a Candela, creando uno scenario da film d'azione. Il crimine è avvenuto nel cuore della notte, alle prime luci dell'alba, sul confine con la Basilicata, e ha causato gravi disagi al traffico veicolare nella zona di Capitanata, complicando gli spostamenti quotidiani di studenti e professionisti che attraversano il fiume Ofanto.

Attualmente, la viabilità rimane bloccata per permettere alle forze dell'ordine di svolgere le indagini. Gli agenti sono al lavoro per raccogliere ogni evidenza e la chiusura delle strade potrebbe durare diverse ore. Non è ancora chiaro se i rapinatori siano riusciti nel loro intento, ma nel frattempo, i veicoli vengono deviati su percorsi secondari.

"Sembrava un'azione da film, invece era pura realtà," ha dichiarato Giuseppe Alviti, presidente dell'associazione nazionale delle guardie particolari giurate, sottolineando la drammaticità della situazione.

Dalle prime ricostruzioni, sembra che quattro uomini a bordo di un'auto abbiano aperto il fuoco contro il mezzo della Cosmopol, speronandolo e spingendolo fuori strada. Nel contempo, un altro veicolo pesante, appartenente alla stessa banda, ha bloccato la carreggiata, creando ulteriori complicazioni. Durante l'assalto, i malviventi hanno anche mirato a un autobus in transito, ma fortunatamente non ci sono stati feriti tra gli utenti della strada.

Le indagini preliminari indicano che per forzare il portavalori sarebbe stato utilizzato dell'esplosivo. Il bottino, se confermato, potrebbe ammontare a 6-7 sacchi, ma le valutazioni del danno sono ancora in corso.

"La situazione di sicurezza per i lavoratori del settore è insostenibile," ha continuato Alviti. "Questi professionisti sono completamente scoperti, senza alcuna protezione giuridica ed economica, affrontano situazioni di rischio mortale con armi inadeguate contro criminali armati fino ai denti. Da nord a sud, le guardie sono spesso lasciate sole e senza formazione adeguata per fronteggiare professionisti del crimine. L'Angpg non può più tollerare questa mattanza e annuncia uno sciopero generale: l'Italia rischia di rimanere senza soldi se non si tutelano adeguatamente le guardie giurate!"